Veronica

Lago di Cornino: un lago color smeraldo in FVG

Un lago turchino, dalle acque color smeraldo che illuminano e riflettono le alte pareti rocciose che lo circondano. Questo è il lago di Cornino, una perla del Friuli Venezia Giulia.

Il lago di Cornino è un lago alpino di origine glaciale che ha avuto origine durante il ritiro dei ghiacciai, circa 10˙000 anni fa. Ci troviamo nel comune di Forgaria nel Friuli, al di là del maestoso fiume Tagliamento.

Il lago di Cornino è la meta ideale per chiunque voglia trascorrere alcune ore di relax a contatto con la natura e le sue meravigliose opere d’arte. Noi ci siamo stati una domenica sera per una pausa studio durante questa nostra “sessione estiva”.

I segreti del lago di Cornino

La vista sul lago da un punto panoramico lungo il percorso.

Completamente circondato dalle Prealpi Carniche il lago di Cornino nasconde numerosi segreti:

  • Non presenta nessun fiume immissario e nessun emissario. Infatti le sue acque subiscono un continuo ricambio idrico sotterraneo.
  • Le sue acque mantengono una temperatura costante tutto l’anno (9-11°C). Questo fenomeno, omotermia, rende le acque cristalline e limpide.
  • Il fondale è popolato da alghe verdi, invece sulle rocce sono visibile le alghe azzurre.
  • La profondità massima è di solo 8 metri, ma fare il bagno è estremamente pericoloso.

Il lago e i grifoni

Le acque del lago di Cornino.

Il lago di Cornino è il punto centrale della Riserva Naturale del Lago di Cornino. La Riserva, istituita nel 1996, ospita una meravigliosa colonia di Grifoni della specie gyps fulvvus. I grifoni sono avvoltoi di grandi dimensioni con un’apertura alare di circa 3 metri e un peso di 712 kg. Nella Riserva naturale sono presenti circa 250 esemplari che potrete ammirare in volo nel centro visite “Progetto Grifone” insieme ad altri volatili di grande interesse, come il gufo e l’allocco.

Cosa fare a Cornino?

La passeggiata attorno al lago è d’obbligo per poter ammirare tutte le bellezze e le particolarità di questo lago alpino. Indossate delle scarpe comode perché in alcuni trattai il sentiero può sembrare sconnesso (ci sono dei ampi massi). Il sentiero inizia sulla strada, dove sono presenti alcune piazzole. Sono presenti due punti panoramici. Un punto panoramico si trova sulla strada, da dove potrete ammirare i colori turchesi del lago e decifrare tutti i suoi segreti. Il secondo punto panoramico si trova lungo il percorso.

Le acque turchesi del lago di Cornino.

Imperdibili è anche il meraviglioso punto panoramico sul fiume Tagliamento. Si tratta del fiume più lungo del Friuli-Venezia Giulia e uno dei pochi fiumi italiani ad essere rimasto allo stato naturale. Attraversate la passerella di legno che si trova a pochi metri dal lago  (in direzione del paesino) e dopo averla attraversata prendete il sentiero che sale verso sinistra. Dal punto panoramico poterete ammirare l’ampio e largo letto del fiume e le sue acque blu.

Punto Panoramico sul fiume Tagliamento

Infine non potete perdervi il centro visite “Progetto Grifone” aperto dal lunedì alla domenica. Nel centro visite, completamente gratuito, potrete scoprire i grifoni e altri volatili. Con dei potenti binocoli potrete ammirare gli esemplari più grandi in volo sulle Prealpi Carniche. Cosa aspettate? Si può raggiungere il centro visite completamente a piedi, proseguendo il sentiero in direzione del paese. Ci sono anche degli ottimi tavoli da picnic per una breve pausa.

Come raggiungere il lago di Cornino?

Il lago di Cornino si trova nel comune di Forgaria nel Friuli. Il comune è situato al di là dell’ampio letto del fiume Tagliamento.

In friulano tutte le persone e le cose che si trovano “al di là” del fiume vengono definite “di là da l’aghe” e riconosciute per il loro strano accento molto marcato.

È possibile raggiungere la località di Cornino attraverso due strade: la SP84 da Majano e la SP41 da Gemona del Friuli.

Noi vi consigliamo di seguire la Strada Provinciale 41 da Gemona del Friuli, la quale attraversa il comune di Trasaghis e la piccola frazione di Peonis. Seguirete l’andamento del fiume Tagliamento e ammirerete un altro volto del Friuli: quello dei piccoli paesi arroccati e circondati dalla natura.

Un'ape su un cardo selvatico.

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