Veronica

In bici da San Candido a Lienz

Un viaggio sulla pista ciclabile della Drava, da San Candido a Lienz. Un percorso di 44 km, percorribile in 2-3 ore e dal carattere prevalentemente pianeggiante con la presenza di alcune salite.

Noleggio bici

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A San Candido sono presenti diversi negozi che noleggiano le bici per la vostra gita sulla pista ciclabile.

I prezzi variano in base alla stagione e soprattutto al modello di bici che desiderate.

Info:
vi ricordo che il percorso da San Candido a Lienz può essere svolto con qualsiasi tipologia di bici.

Importante: siccome noi non abbiamo noleggiato le bici,  non abbiamo una compagnia o un negozio da indicarvi. Per questo vi consigliamo, per la scelta del negozio, di digitare su internet: ‘Noleggio bici San Candido’. Vi compariranno numerosi negozi dove potrete visualizzare le tariffe e chiedere dei preventivi.

Buona pedalata!

Paticceria interattiva

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📍 A. Loacker Konfekt GmbH – Stabilimento di Heinfels, Panzendorf 196

Orari: 

Dal lunedì alla domenica: 9:00 – 17:00

🎫 Biglietti: 

  • adulti: € 7,00
  • bambini under 14: € 5,00

Info: Il laboratorio di “Pasticceria interattiva” è disponibile in 3 lingue: tedesco, inglese e italiano. Per gruppi inferiori a 10 persone la prenotazione va effettuata on-line.

Ulteriori informazioni e dettagli li potete trovare al sito: https://www.loacker.com/it/it/vivere-loacker/loacker-mondo-bonta/informazioni-per-i-visitatori/

Treno: orari e tariffe

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Orari: 

quasi ogni ora. 

🎫 Biglietti: 

tratta Lienz – San Candido

  • adulti: € 9, 30
  • giovani under 20: € 5,20
  • bambini under 15: € 4,70
  • bici: € 5,50

Importante: i treni sono gestiti da due compagne ferroviarie diverse: SAD e ÖBB. Sui treni ÖBB il trasporto delle biciclette è garantito. Sui treni SAD c’è una capienza massima di 30 biciclette.

Info:  Vi invito a controllare sempre gli orari di partenza dei treni nelle apposite tabelle o a chiedere informazioni al personale ferroviario. 

Ulteriori informazioni e dettagli li potete trovare al sito: https://www.sancandido-lienz.com/orari-treni.html

Prendete una bella giornata d’estate, una bici e un gruppo di amici. Salite in macchina e partite.

Direzione: San Candidoconosciuto anche con il nome tedesco Innichen

In Sudtirol, nella provincia autonoma di Bolzano, conosciuto anche come Alto-Adige è assolutamente normale parlare tedesco. Entrate in qualsiasi locale, dai più rinomati ai più tradizionali, tutti vi accoglieranno con un gutentag. Non preoccupatevi, siete in Italia, l’italiano lo conoscono e lo parlano, con un accento un po’ particolare ma lo parlano. Questa è la loro cultura.

La cittadina di San Candido è una perla della Val Pusteria, in Trentino Alto-Adige. Circondato da hotel di lusso, SPA, piste da sci e piste ciclabili, questa cittadina offre diversi scenari per vacanze all’insegna del divertimento, dello sport e soprattutto numerose attività rivolte alle famiglie.

In una giornata di inizio settembre abbiamo deciso di percorrere insieme a un gruppo di amici la ciclabile della Drava, che seguendo il corso del fiume, da San Candido raggiunge la cittadina di Lienz, nella regione austriaca dell’Osttirol.

Noi abbiamo deciso di portare con noi le nostre bici personali ma se venite da lontano o avete problemi di trasporto non c’è nessun problema. Accanto alla stazione ci sono diverse compagnie che noleggiano bici a tariffe abbastanza ragionevoli. Altre informazioni le potete trovare qui

Per quanto riguarda i parcheggi la situazione è molto delicata. Di fronte alla stazione sono disponibili alcuni parcheggi a pagamento che permettono una sosta lunga (fino a 8 ore). Però essendo un numero abbastanza limitato di posti auto si esauriscono in poco tempo. In alternativa è presenta un parcheggio gratuito, privo di segni a terra, a pochi metri di distanza dalla stazione. Il consiglio è quello di arrivare nel corso della mattinata e scegliere periodi non troppo affollati. Oppure potrete risolvere ogni vostro problema raggiungendo la cittadina di San Candido con i mezzi pubblici.

Dopo essere saliti sulle nostre bici, aver posizionato il casco ai bambini – non sarebbe male se anche noi adulti imparassimo a indossarlo sempre –  siamo pronti a partire!

Vi ricordo che il casco è obbligatorio per i bambini o ragazzi con età inferiore ai 12 anni.

La pista ciclabile ha il suo inizio nella stazione ferroviaria di San Candido-Innichen e per i primissimi km si snoda tra le stradine della città, fino alla prima ma breve salita (tranquilli, ne vedrete veramente poche) che attraversando un sottopasso vi condurrà alla vera pista. Lontana dalla macchine e immersa nella natura.

Con una lunghezza di 44 km e un tempo medio di percorrenza di 2-3 ore (dipende da quanto fisico avete) la pista ciclabile della Drava è un’ottima idea per una giornata o un weekend di divertimento.

Adatta alle famiglie, a chi della bicicletta non ha mai voluto sentirne parlare troppo (eccomi, presente), ai bambini ma anche a un gruppo di amici che vuole passare del tempo insieme divertendosi. Non vorrei dirlo a voce troppo alta ma il percorso è prevalentemente pianeggiante con tratti in discesa, dove ammirare il paesaggio circostante diventa obbligatorio. Infatti, Lienz il punto di arrivo della nostra gita si trova a un altitudine di 500 m inferiore a San Candido. Incredibile!

Pedalando tra prati verdi, case dai balconi in fiore, edifici dai tetti spioventi si oltrepassa il confine italiano, sbarcano in Austria. Ecco allora capre, pecore e mucche nei recinti. Chiese con i campanili a punta.

Come avrete sicuramente immaginato dal nome: Pista ciclabile della Drava, gran parte del percorso segue il corso del fiume. La Drava è uno dei numerosi affluenti del Danubio, la sua sorgente si trova a Dobbiaco nel parco naturale delle Tre Cime (Trentino Alto-Adige) e attraversa orizzontalmente quasi tutta l’Austria. Ai nostri occhi questo fiume è apparso maestoso, dalle acque scure, di un blu intenso a tratti grigio.

Percorrendo questi 44 km ci siamo fermati svariate volte, per scattare alcune foto, per bere una buona birra austriaca ma soprattutto per visitare la fabbrica della Loacker, a Heinfels.

L’ingresso alla zona Mondo Bontà (si tratta di un piccolo museo) è completamente gratuito. Seguendo delle illustrazioni e dei pannelli interattivi è possibile conoscere la storia dei Wafer, dalla loro origine fino alla produzione e al commercio ai giorni d’oggi. Inoltre, solo su prenotazione, è possibile seguire un laboratorio di Paticceria interattiva

Al termine del percorso è possibile acquistare nel Brand store a prezzi ridotti (non scontati) tutti i prodotti che il marchio Loacker produce e commercia in tutto il mondo. Che bontà. Inoltre sia all’esterno che all’interno dell’edificio è presenta la Loacker Moccaria (che forse alcuni di voi hanno già incontrato in alcune città italiane, come Verona). Si tratta di un bar dove potete assaggiare dal cappuccino alla cioccolata calda, comodamente seduti, tutto naturalmente a tema e sapore Loacker.

Lungo la pista ciclabile si incontrano numerosi paesi, raggiungibili in bici, dove cercare qualcosa da mangiare o se siete stanchi anche per pernottare. Noi da veri risparmiatori ci siamo portati il pranzo al sacco, ormai caratteristica indiscussa delle nostre gite e in generali dei pranzi dei nostri viaggi. Infatti nella nostra lingua si dice sempre: mai parti cence pan e gaban, che significa ‘mai partire senza qualcosa da mangiare e da bere’. Così abbiamo pranzato su una delle tante panchine disposte lungo il percorso, abbiamo fatto un po’ di confusione e siamo ripartiti.

Una parte del percorso, a circa una 20 km da Lienz, è stata danneggiata dalle alluvioni avventure durante l’inverno del 2018. Durante la nostra visita (settembre 2019) il lavori erano ancora in corso. Per non impedire il flusso continuo di bikers è stata realizzata una via sostitutiva, che permette di portare comunque a termine il percorso. La nuova “via” non è asfaltata a differenza dell’intero tragitto ciclabile, ma è comunque pianeggiante e soprattutto costeggia la Drava.

A pochi km dalla cittadina di Lienz, purtroppo, un temporale ci ha raggiunto e bagnato tutti. Ma infondo è stato anche divertente. Abbiamo pedalato sotto la pioggia, avvolti nelle nostre giacca a vento ma questo non ha abbattuto i nostri animi.

Quando finalmente abbiamo visto la rotonda con il cartello “Benvenuti a Lienz” eravamo felicissimi.

Noi abbiamo scelto di trascorrere la notte nella cittadina austriaca, per poi goderci una domenica tra le sue vie e gustarci un pranzo in compagnia.

Leggi anche: Una domenica a Lienz

In alternativa la pista ciclabile termina proprio all’esterno della stazione ferroviaria di Lienz dove è possibile prende i treni che vi riporteranno a San Candido in circa 45/50 minuti. All’interno del treno è possibile caricare le bici, acquistando un biglietto speciale. Informazioni su orari e tariffe le potete trovare qui

È con il sedere un po’ dolorante e un buon Bretzel in mano che si conclude questa nostra gita in bici. Stanchi ma felici.

Se volete il giorno successivo potete fare la pista ciclabile al contrario, da Lienz a San Candido. Il percorso a differenza dell’andata è in salita, con i 500 m di dislivello. Se siete sportivi e volete godervi al massimo il vostro weekend, perché no?

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