Veronica

Il nostro Portogallo ON THE ROAD

Seconda settimana di settembre. L’estate si sta avviando verso la sua conclusione. Il sole scotta un po’ di meno sulla pelle. L’aria è frizzante. Le onde del mare si increspano e l’acqua è fresca.

È un mercoledì sera da golfino quando atterriamo nel piccolo aeroporto di Faro.

Faro? Algarve? Portogallo? Sì, sì e sì.

Questi ultimi giorni d’estate abbiamo deciso di trascorrerli qui. In Portogallo. Ma non sarà una vacanza tutta mare e relax – anche perché a dire la verità queste cose non ci piacciono molto.

Sarà una vacanza ON THE ROAD.

– “Chri, dai, andiamo in Grecia questa estate…”

– “Vero la Grecia non mi ispira molto fiducia, cerca altro… Portogallo, Irlanda, qualcosa di più avventuroso e meno mainstream”.

Abbiamo a disposizione una settimana per gustarci questa nostra nuova ‘avventura’ in Portogallo.

Portogallo di cui avevamo sentito tanto parlare da amici e parenti. Quello Stato che in tv e su internet si legge veramente poche volte. Quella partre della penisola iberica che ci ha sempre incuriositi. Una terra totalmente nuova da scoprire, un popolo da conoscere e nuovi esperienze da immagazzinare.

Ecco a voi il nostro itinerario di una settimana in Portogallo:

3 regioni – Algarve, Alentejo, Lisbona.

1 città da mille e una notte – Sintra.

1 capitale dolce, malinconica ed estremamente calma – Lisbona.

Passiamo alle informazioni pratiche: 
  • Avendo scelto un viaggio On the Road ci siamo spostati continuamente e abbiamo deciso, quasi sempre, di soggiornare nelle ‘tipiche case portoghesi’. Gli Alojamento Local sono delle strutture ricettive simili ai nostri B&B o Affittacamere. Si tratta di locali antichi, ristrutturati o no, che offrono bellissimi scenari di vita tipica, ideali per tutti coloro vogliamo immergersi nello stile portoghese. Durante quasi tutto il nostro viaggio, tranne nella capitale, abbiamo soggiornato in queste strutture. Dalle strutture nuove, ristrutturate e moderne fino ad un vecchio mulino sulle colline dell’Alentejo. Sono state esperienze fantastiche che ci hanno permesso di scoprire molte cose sul passato, sul presente e sul futuro di questo Paese, che nella mia testa ha due colori: giallo ocra e blu.
  • Per spostarci durante il nostro viaggio abbiamo scelto di noleggiare un auto. La compagnia che abbiamo selezionato è l’Avis. Abbiamo scelto un assicurazione, che con qualche euro in più, ci ha permesso di avere un’copertura totale. Così abbiamo potuto viaggiare sereni. La macchina che ci hanno dato era una bellissima e sfrecciante Renault Clio GT nera.

Altre informazioni utili sul noleggio, sulle strade e la guida in Portogallo le potete trovare qui: https://www.aventureros.it/come-si-guida-in-portogallo/.

Questo viaggio ci ha entusiasmati dal primo battito di ciglia. Case bianche dai bordi gialli ocra o blu. Mobili in legno scuro, tendente al scurissimo. Una lingua che sulla carta sembrava facilissima e che ascoltata non era lo era poi così tanto. Un popolo gentile.

  • Economicamente parlando questa vacanza è stata tra le meno dispendiose degli ultimi anni. I voli per il sud del Portogallo sono molto convenienti e vengono realizzati da numerose compagnie low cost con partenza da gran parte degli aeroporti italiani (circa 60 € a/r).Il costo della benzina è mediamente alto (circa 1,600 €/l). I prezzi sono simili a quelli italiani e non c’è nessuna differenza tra regioni o città. Il costo delle bevande e degli alimenti è lievemente più basso di quello italiano, il prezzo di una cena per due persone va dai 20 ai 30 euro. I musei hanno tariffe ridotte o scontate per studenti e bambini ma gran parte delle attrazione portoghesi sono opera della natura e quelle, per fortuna, sono gratuite! Ultima cosa, ma non per questo meno importante, i parcheggi per le auto non si pagano. Stranissimo vero? Al di fuori delle grandi città, come Sintra e Lisbona, i parcheggi sono gratuiti e disposti anche vicino alle attrazioni. Fantastico!

Venite con noi a scoprire questo Portogallo, in un itinerario dai paesaggi diversi ma unici, caratterizzati dalla calma e dalla voglia di vivere dei portoghesi – che per nostra esperienza può rivaleggiare solo con gli spagnoli.

  • Ci sentiamo, infine, di consigliare questa vacanza a tutti. Alla coppie, come noi, che vogliono concedersi qualche giorno di relax. Ai gruppi di amici che vogliono ballare, cantare, gridare e farsi la tintarella. Alle famiglie, con bambini piccoli e grandi, per entusiasmarsi ad ogni paesaggio. A tutti coloro vogliano scoprire paesaggi da sogno.

Pronti, partenza, via!

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