3 giorni tra i quartieri di Lisbona!

Museu Arquelogico do Carmo

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📍 Largo do Carmo, 1200-092

Orario di apertura:

  • da ottobre a maggio: 10:00 – 18:00
  • da giugno a settembre: 10:00 – 19:00

Chiuso: OGNI DOMENICA, 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre.

🎫 Biglietti: 

  • intero: 4 €
  • ridotto (studenti – over 65): 3 €
  • bambini (0-14 anni): GRATIS

Ulteriori informazioni e dettagli li potete trovare al sito: www.museuarqueologicodocarmo.pt

Torre de Belem

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📍 Avenida Brasilia, 1400-038

Orari di apertura:

  • da ottobre ad aprile: 10:00 – 17:00
  • da maggio a settembre: 10:00 – 18:30

Chiuso OGNI LUNEDI, 1° gennaio, domenica di Pasqua, 1° maggio, 25 dicembre

🎫 Biglietti:

  • intero: 6€
  • ridotto (studenti – over 65): 3 €
  • bambini (0-12 anni): GRATIS

Importante: 

  • biglietto cumulativo Torre de Belem + Mosteiro dos Jerónimos (intero 12€ – ridotto 6€)
  • biglietto cumulativo Torre de Belem + Mosteiro dos Jerónimos + Palazzo Ajuda (intero 16€ – ridotto 8€)

Ocanario de Lisbona

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📍 Esplanada Dom Carlos I, 1990-005

Orari di apertura: 

  • estate: 10:00 – 20:00
  • inverno: 10:00 – 19:00

Durante le festività gli orari possono variare!

🎫 Biglietti:

  • intero: 19 €
  • ridotto (4-12 anni e over 65): 13  €
  • bambini (0-3 anni): GRATIS

Importante: il pacchetto famiglia comprende 2 adulti e 2 bambini (fino ai 12 anni) costa 50 €, ogni biglietto aggiuntivo costa 6,70 €

Ulteriori informazioni e dettagli li potete trovare al sito: https://www.oceanario.pt/

Tortuosi vicoletti, tram colorati, la malinconia musica Fado, le opere d’arte: benvenuti a Lisbona!

La capitale portoghese ci ha accolto così:  imbottigliati nel traffico del pomeriggio tra viali ampi e piccole strade in salita. Abbiamo scelto di trascorre gli ultimi 3 giorni del “nostro Portogallo on the road” a Lisbona, di ritorno dalla fiabesca cittadina di Sintra!

Leggi anche: Il nostro portogallo on the road

Leggi anche: La magia di sintra in un giorno

Lisbona sorge lungo il fiume Tejo e si sviluppa per lo più in alto, da dove si può godere di scorci mozzafiato. L’acceso alla città è consentito da due ponti che si perdono nell’orizzonte: il Ponte 25 de Abril e il Ponte Vasco da Gama.

Entrambe i ponti sono soggetti a un pedaggio, perché fanno parte del tratto autostradale quindi prestate molta attenzione!

La nostra avvenuta alla scoperta della capitale più occidentale d’Europa ha inizio un lunedì sera. Dal fiume Tejo si era appena alzata una brezza leggera e il sole iniziava lentamente a calare quando abbiamo deciso di uscire, passeggiare tra le vie di Lisbona per prendere il nostro primo tram!

La città è suddivisa in quartieri: Baixa, Chiado, Bairro Alto…e molti altri! Ogni quartieri offre paesaggi da sogno, statue e musei assolutamente da non perdere e molto altro. Venite a scoprirlo con noi!

I quartieri principali sono 7:

1. Baixa: il cuore di Lisbona

La Baixa si estende tra due grandi piazze: dalla ampia Praça do Comércio affacciata sul fiume Tejo fino alla Praça Dom Pedro IV (conosciuta come Rossio). Entrate dall’ampio Arco da Vitória e passeggiate lungo Rua Augusta. Perdetevi tra le numerose vetrine dei negozi, divertitevi con gli spettacoli degli artisti di strada ma soprattutto assaggiate, in una delle numerose pasticceria che troverete lungo la strada, i buonissimi dolci portoghesi: i Pasteis de Nata. Una morbido cestino di pasta sfoglia con un dolce ripieno a base di uovo e zucchero. Che bontà! Accompagnateli a un bica, il caffè espresso portoghese. Non ve ne pentirete! Mentre passeggiate lungo l’ampio vialone sbirciate alla vostra sinistra. Apparirà un’ampia struttura in ferro battuto del 1902. Si tratta dell’Elevador de Santa Justa, il quale un tempo permetteva di raggiungere il quartiere superiore del Chiado.

2. Chiado: un piccolo quartiere di strette viuzze e infinite opere d’arte

Salite al Chiado da Praça Dom Pedro IV prendendo l’Elevador da Glória, una funicolare che sale tra queste vie molto ripide. Tra teatri e musei d’arte l’opera più importante è il Museu Arquelogico do Carmo  Gran parte di questo museo è occupata dalla navata di una chiesa gotica del 1389, scoperchiata dal terremoto del 1755. La navata della chiesa è affascinante. Circondata da pietre bianche apre lo sguardo verso il cielo azzurro. All’interno del museo è possibili ammirare diverse tombe, una biblioteca e delle mummie. Pazzesco!

Il 1° novembre 1755 Lisbona fu colpita da un forte terremoto (circa 8,6 gradi della scala Richter). Si tratto di un movimento tettonico che distrusse più di metà della città di Lisbona. L’evento ebbe molte ripercussioni sulla società portoghese ed europea. Le ambizioni coloniali del Portogallo furono distrutte e in Europa ebbe iniziò un’ampia riflessione sulla “natura di Dio”.

3. Bairro alto: ampi palazzi storici, taverne fado e locali notturni

Dal Chiado salite ancora, prendete l’Elevador da Bica e raggiungete il quartiere più alto di Lisbona. Il Bairro Alto è un quartiere “per turisti”, il suo lato migliore lo sfoggia la sera, quando la gente si riversa sulle strade. Nelle sue taverne potrete assaporare la vita portoghese, fatta di ottimo vino e la malinconica musica fado.

Il fado è una musica malinconica inseparabile dall’anima portoghese. Il genere deriva dal blues e nacque all’inizio del XIX secolo nelle taverne dell’Alfama. Il suo ritmo si ispira alle danze degli schiavi africani, ai medley arabi e alla tradizione locale. La musica è solitamente composta da una voce giovane e inesperta accompagnata da due chitarristi acustici, uno che suona la chitarra spagnola e l’altro la tipica chitarra portoghese a 12 corde. L’emozione chiave è la “saudade” (lo struggimento”). Provate ad ascoltare il brano “Chiera bem cheira a Lisboa” (1972) della regina del fado Amália Rodrigues!

4. Dock: ristoranti chic, materie prime e aria di festa

I dock sono i vecchi magazzini del porto di Lisbona che un tempo venivano occupati dalle merci esotiche in arrivo dalle colonie orientali. Oggi tra queste vie sono nati numerosi locali notturni, ristoranti d’alta moda e negozi di design. In questa zona “moderna” si trova il Mercado da Ribeira, il mercato alimentare all’ingrosso della città dal 1876. Nella stessa struttura di ferro battuto e vetro sorge “Time Out Market”, un ampio mercato gastronomico dove i migliori ristoranti della città offrono le loro specialità culinarie. Consigliatissimo per una ottima pausa pranzo!

5. Alfama: scalinate e viuzze strette regalano una vista bellissimi su Lisbona e il fiume Tejo

Il nome del quartiere dell’Alfama deriva dall’arabo Al-Hamma, che significa “sorgenti calde”. Raggiungetelo a bordo del giallo e antico tram n° 28. Lo potete prendere in vari punti della città, ma noi vi consigliamo di salire in uno dei due capolinea (Matrim Monitz o Campo Ourique). Prestate sempre molta attenzione ai borseggiatori e soprattutto non spazzientitevi se troverete molta gente, infondo state per salite sui uno dei tram più conosciuti d’Europa. Godeteci questo viaggio: tra strade ripide, curve secche e discese a prova delle migliori montagne russe. Scendete nella piazza principale dell’Alfama. Camminate tra le sue vie acciottolate e salite e scendete le colorate scalinate. Raggiungete il miradouro de Santa Luzia, il miglior punto panoramico sulla città. Alle sue spalle ammirate la bellissima chiesa tappezzata di azulejos e le ampie bouganville in fiore!

Vi consigliamo di raggiungere questo punto panoramico al tramonto: ammirate il suo scendere sulle acque del fiume Tejo accompagnato dal suono dolce e malinconico della chitarra, suonata da un artista di strada.

Gli azulejos sono delle piastrelle in ceramica dipinta, utilizzate per decorare gran parte degli edifici portoghesi. Il loro colore prevalente è il blu. Furono i Mori a introdurre per primi la tecnica della produzione delle piastrelle in Portogallo. Infatti, il termine azulejo deriva dall’arabo “al-zulaycha” e significa “piccola pietra levigata”. 

6. Belem: ricchi palazzi e monumenti mastodontici nel quartiere più a ovest della città

Sulle rive del Tejo, nel quartiere più occidentale di Lisbona, sorge la famosissima Torre de Belem  La Torre fu costruita nel 1519 per proteggere la città dai pirati stranieri. Il suo stile è formidabile: una fusone di arte gotica, manuelina e veneziana. Passeggiando lungo il fiume fermatevi ai piedi del mastodontico Padrão dos Descobrimentos. Il monumento fu costruito nel 1960 in ricordo dell’età portoghese delle scoperte. La forma è quella di un’ampia barca dove sulla prua sono scalfiti i storici esploratori guidati dal principe Enrico. Guardate anche sotto i vostri piedi! Un mosaico coloratissimo raffigura una bussola contente la cartina del mondo. Terminate il vostro viaggio alla scoperta in questo quartiere visitando l’affascinante Mosteiro dos Jerónimos e assaggiando i Pastéis de Belém, un’altra bontà portoghese.

7. Parque das Nações: palazzi moderni dall’Expo di Lisbona (1998)

Il parco inaugurato nel 1998 per l’Expo di Lisbona sorge accanto al porto cittadino. Le moderne strutture architettoniche sono state convertite in svariate attrazione e unità abitative. Al centro del parco sorge l’Oceanario de Lisboa  L’oceanario presenta un’ampia e circolare vasca centrale, dove è possibile ammirare numerose varietà di animali marini. Seguendo il percorso, distribuito su due piani, potete scoprire i segreti dei nostri bellissimi 3 Oceani. Tappa obbligatoria, soprattutto se viaggiate con bambini.

I nostri 3 giorni a Lisbona si sono conclusi.

Ci porteremo per sempre dietro l’aria allegra e al contempo triste di questa capitale che ci ha coccolato.

Il nostro rapporto con questa città non è stato di amore a prima vista ma Lisbona ci ha accolti amorevolmente e ha saputo prendersi cura di noi. Con i suoi ritmi lenti, il clima mite, la gentilezza della gente e il buon cibo.

Cara Lisbona questo non è un addio ma un arrivederci!

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